17 ottobre 2009: Centro della Madre e del Bambino
(Visualizza gli ingrandimenti delle fotografie)
La relazione qui riprodotta può essere scaricata in formato PDF attivando l'icona di seguito riportata.
In considerazione delle preoccupanti notizie che mi giungono dalla comunità Orsoline Missionarie del Sacro Cuore a Manila, otto consorelle ora tutte filippine, esprimo brevemente la situazione in atto.
Resta grave anche per noi il bilancio della tempesta tropicale «Ketsana» che ha colpito la città di Manila e in particolare Pinagbuhatan, dove noi viviamo.
Nonostante la pioggia, nei quartieri più poveri molta gente il 26 settembre era in strada, divenendo facile preda dell'acqua che in poche ore ha raggiunto anche alcuni metri di altezza.
Le nostre consorelle hanno avuto fino a pochi giorni fa l'acqua in casa, essa superava il ginocchio ed ora è lentamente defluita.
Pinagbuhatan - dove è la comunità - è allagata. La gente girava camminando faticosamente nell'acqua o spostandosi con catini e tavole galleggianti.
Naturalmente, il ritirarsi dell'acqua sporca, ha lasciato rifiuti e tutto quanto le fatiscenti fognature non trattengono, con animali vari, biscie in particolare e serpi. Tutto ciò causa ancora infezioni, malattie e, quanto meno, pruriti e infiammazioni.
Gli abitanti di Pinagbuhatan il giorno 30 settembre us. erano stati allertati per i rischi legati al crescere dell'acqua e ai pericoli conseguenti. Anche le nostre consorelle hanno dovuto, come la popolazione della zona, abbandonare la abitazione e hanno trovato asilo a Mandaluyong – sempre a Manila – nella casa della dottoressa del nostro ambulatorio. Avevano dovuto lasciare la casa, la scuola materna, l'ambulatorio e il piccolo centro per la mamma e il bambino.
Ora hanno potuto farvi ritorno ma in poche ore è stato spazzato via quanto in una ventina d'anni il loro lavoro unito alla generosità dei benefattori aveva preparato per i poveri della zona.
Tale convento della nostra congregazione è a Pasig City , nell'isola Luzon nelle Filippine.
È situato nel quartiere di Pinagbuhatan dove lo abbiamo costruito nel 1989.
Il quartiere è uno dei più popolosi di tutta la città e la maggior parte della popolazione vive attorno ad un immondezzaio, ora dismesso ma tuttora maleodorante e misera. Questa gente vive in miserabile condizioni, l'igiene è quasi inesistente, le abitazioni sono fatte di materiali di scarto, pozzi superficiali lungo le strade forniscono acqua per lavare, ma si deve comprare l'acqua potabile dagli acquaioli ambulanti. Strade, canali e torrenti sono utilizzati spesso come discariche. Questo scarso livello sanitario contribuisce a diffondere malattie infettive come amebiasi e tubercolosi.
Per venire incontro ai bisogni di gente in tale miseria, nel 1992 la nostra congregazione ha aperto una clinica ambulatoriale chiamata "St. Joseph Family Centre" che fornisce servizi medici gratis alle famiglie non solo finanziariamente ma anche moralmente indigenti. Donne per la maggior parte conviventi fin dall'adolescenza (normalmente dall'età di 14, 15, 16 anni). E ciò contribuisce a un altro problema di cattiva alimentazione. La mortalità infantile anche a causa della cattiva alimentazione è altissima. Le giovani madri sono impreparate e inconsapevoli del loro ruolo e responsabilità verso i loro figli.
Un anno dopo l'apertura della clinica la nostra congregazione ha aperto un altro Centro, quello "per la madre e il bambino" il cui precipuo scopo è l'educazione delle giovani madri alla corretta conduzione della famiglia offrendo una possibile assistenza educativa dei figli.
Le nostre sorelle impartiscono gratuitamente il loro insegnamento assistite da un gruppo di esperti nel campo della medicina e in altri settori. Nell'asilo i bambini hanno prima colazione, colazione e merenda dal lunedì al venerdi. In quest'opera le nostre sorelle sono assistite da alcune madri che a loro volta godono di pasti gratis. Inoltre organizziamo spedizioni sul campo per accrescere la loro pratica e la loro esperienza.
Gli obiettivi dunque del Centro della Madre e del Bambino sono:
- Educare le copie a essere genitori responsabili
- Insegnare a cucinare, a fare lavori manuali, tessere stuoie vegetali, cucire, tagliare capelli, esercitare attività suscettibili di procurare reddito.
- Provvedere un asilo speciale per bambini malnutriti e bisognosi di cure mediche urgenti per il tempo in cui le loro madri sono occupate a seguire corsi
- Nell' ammissione ai programmi di studio hanno precedenza le madri di bambini al terzo (il più grave) grado di denutrizione poiché sono questi i bambini che hanno urgente bisogno di assistenza medica.
E ora? Come poter riprendere l'attività? Ricostruire qualcosa? Chi ci aiuterà? A chi rivolgerci?
Contiamo sulla solidarietà di persone di buona volontà. Ogni contributo favorirà la ripresa.
Ci permettiamo di trascrivere di seguito i codici per chi volesse concretamente intervenire:
- IT23J0616003201000001772C00
- intestato a Istituto M. Zileri delle Orsoline Missionarie del Sacro Cuore.
Madre M. Luisa Cappelletti
Superiora Generale
Orsoline Missionarie del Sacro Cuore
cappelletti@pcn.net
00162 Roma, Via Nomentana 309
|