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In vacanza con i nonni






In vacanza con i nonni di Bice e Adolfo Oliva
Nel mese di luglio, quando le scuole sono terminate e anche le scuole materne hanno chiuso i battenti, i bambini sono senza impegni e spesso si annoiano, mentre i genitori lavorano ancora.

Si discute di scaglionare le ferie e di non concentrare i periodi di ferie nei soli mesi estivi. In attesa che il calendario lavorativo e scolastico venga diversamente organizzato, quest’anno abbiamo sperimentato con le nostre nipotine le “vacanze con i nonni”.

Dopo un breve periodo al mare, dove l’esperienza è stata più faticosa, perché non ci piace la vita di spiaggia e perché le nostre nipotine erano due, ci siamo recati al Faloria, presso la Casa delle Madri Orsoline a Cortina.

Era il mese di luglio, caldo e afoso in città, tempo splendido in montagna.

Eleonora, la mia nipotina, ama la montagna e per i suoi sei anni è una buona camminatrice.

E’ stata un’esperienza piacevole e per nulla faticosa: calibrando le nostre forze abbiamo fatto belle escursioni servendoci delle seggiovie e camminando per i boschi. Il Faloria offre un attrezzato campo giochi con altalena e scivolo , dove Eleonora condivideva i suoi giuochi con Sofia, una piccola amica, ospite anche lei con i genitori al Faloria.

Nel bosco retrostante la casa abbondano le fragoline. Erano la golosità ricercata ogni giorno dalle bimbe. Nell’ampio piazzale si rincorrevano e giocavano a palla ed io ricordavo con nostalgia gli anni in cui i nostri figli giocavano numerosi su quel piazzale . Queste due bimbe erano vezzeggiate da tutti gli altri ospiti, in verità piuttosto anziani.

Ecco allora la mia proposta: perché non programmare nel mese di luglio un soggiorno “nonni e nipoti”.

Se le adesioni fossero numerose si potrebbe prevedere anche un servizio di animazione che permetterebbe ai nonni di “tirare il fiato” specialmente nelle ore pomeridiane, quando si fa volentieri un riposino.

Si potrebbero organizzare escursioni adatte alle capacità dei piccoli ospiti… e alle forze dei nonni. Avendo compagni con cui condividere i giuochi i bambini si divertirebbero di più e i nonni sarebbero sollevati dal loro impegno.

Se a qualcuno la proposta piace si faccia vivo per tempo in modo da poter organizzare al meglio questo nuovo tipo di vacanze. Vi assicuro che è molto gratificante.